Ghiaccioli allo Spritz

11/08/2017 08:13:29

Ghiaccioli allo Spritz

Lo Spritz ha origini piuttosto datate. Nasce infatti durante la dominazione austriaca nel lombardo-veneto tra fine ‘700 e inizio ‘800, quando i soldati asburgici iniziarono a fare la conoscenza dei vini veneti. Un rapporto che non partì con il piede giusto: troppo forti per i loro palati. E così per addolcirne il sapore i nostri ospiti pensarono bene di “allungarli” con acqua gassata.
Insomma, c’è la pratica più sacrilega per i veri amanti del vino alla base di questo cocktail, il cui nome infatti deriva dal verbo tedesco spritzen che significa appunto “spruzzare”. Vino bianco e acqua gassata: fu questo il primo Spritz, modello austro-ungarico. E attenzione, perché in molte zone del Friuli Venezia Giulia se chiedete uno Spritz vi portano ancora questo.

Come prepararlo? Mescoliamo 60 ml di acqua, 1 cucchiaio di zucchero, 20 ml di succo d’arancia, 20ml di Aperol, 40 ml di prosecco, versate poi il liquido nelle forme per ghiacciolo e mettete nel congelatore per 24 ore.

Il consiglio? Prima di utilizzare gli stampi metteteli in congelatore, i ghiaccioli si staccheranno in un battito di ciglia! 

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