People | Intervista a Pinella Orgiana

29/12/2017 09:00:52

People | Intervista a Pinella Orgiana

Per la rubrica Pavonidea People incontriamo oggi Pinella Orgiana: " biologa, ma specialmente appassionata di Pasticceria" per descriverla con parole sue. L'abbiamo incontrata a Milano lo scorso settembre, in occasione di Sweety of Milano,l'evento dedicato alla pasticceria d'autore, che ha visto Pinella coordinatrice nelle Masterclass dei Maestri Pasticcieri.

                   

                             Photo by Carlo Fico

Nel tuo blog scrivi  "Sono una Biologa. Ma specialmente sono un'appassionata di Pasticceria" che cosa hanno in comune le tue due vite?

Le mie due vite sono necessariamente in sinergia l’una con l’altra. Non si sono mai escluse a vicenda. La biologia ha preso la mano alla pasticceria e hanno camminato insieme senza nessun tipo di conflitto. Molto spesso la biologia ha aiutato la pasticceria, perché tecnicamente molte cose mi sono state particolarmente utili. Come dice il Maestro Biasetto,  il metodo del laboratorio è lo stesso che io utilizzo in pasticceria: la precisione, l’accuratezza, la qualità, la pazienza, la capacità di sacrificio…

                   

Raccontaci com’è nata la tua passione per la pasticceria e come si è sviluppata?

Non c’è un momento in cui io possa dire che è nata la passione per la pasticceria. Ricordo di averla sin da quando ero piccola. Abitavo in un paesino molto piccolo della Sardegna e spesso costringevo le donne del paese a fare ciambelle e amaretti. Penso che l'amore per la pasticceria sia nata con me, ma la cosa curiosa è che non c’è nessuno della mia famiglia che abbia questa stessa mia passione, né mamma né le zie.

                   

Il corso più bello a cui hai partecipato?

La verità è che scelgo di fare solo i corsi che so che mi piaceranno, non li faccio tanto per fare. So già quelli che sicuramente mi daranno qualcosa di grande. Se dovessi scegliere quelli che sono stati per me la realizzazione di un sogno, citerei sicuramente i corsi con Maurizio Santin e il corso con il Maestro Massari, la tre giorni fatta con lui in Cast Alimenti. Io quel corso l’ho sognato e, quando sono riuscita a farlo, ero la persona più felice del mondo.

 

Tra i numerosi format TV dedicati alla cucina e alla pasticceria, quale segui e quale ritieni più significativo?

A essere sincera non mi piacciono particolarmente. Ultimamente non mi perdo quelle del Maestro Massari (The Sweetman, in onda su Sky Uno).  Certo, mi piacciono molto le trasmissioni che ha fatto Maurizio (Santin, ndr) in Dolcemente. Mi piacevano quelle di Montersino. C’è una sola trasmissione che mi manda in visibilio ed è la trasmissione francese Qui sera le prochain grand pâtissier? Secondo me è un programma che ha tutte le caratteristiche, tutti i requisiti esatti, per poter essere una grande trasmissione di pasticceria.

                  

Facciamo un gioco: binomi della pasticceria, ti diciamo due nomi e tu devi scegliere.

  • Pandoro o Panettone? panettone
  • Crema o Cioccolato? Cioccolato tutta la vita
  • Ecliar o Bigné? Bigné, anche se l’esclair mi intriga molto. Ma se devo scegliere, scelgo assolutmente il bigné
  • Iginio Massari o Pierre Hermé? Iginio Massari, perché ha una cultura che non è soltanto quella della pasticceria, ma è a 360°. Mi entusiasma per la sua profonda conoscenza della storia della pasticceria. È ricco di umanità e di conseguenza tutte le sue ricette, tutti i suoi scritti, sono un mix incredibile e unico al mondo. Adoro Pierre Hermé, ma preferisco Iginio Massari.
  •  Zucchero a velo o zucchero di canna? Zucchero a velo
  • Burro o Margarina? Burro
  • Congelatore o Abbattitore?  Abbattitore

 

Ancora una domanda, hai un sogno?

Il mio sogno per il futuro è il tempo. Il tempo è la cosa più bella che ci possa essere, è quella cosa che ti consente di fare quello che vuoi e di essere libera di farlo.

 

 

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